31 dicembre 2014

Un anno di Nerd: il meglio e il peggio del 2014

Oh e quanto è difficile stilare una classifica del meglio e del peggio del nerd del 2014. Non mi ricordo che cosa ho fatto ieri! Non mi ricordo che sto facen… Eh? Dove sono?

Quindi è stato oltremodo difficile ripensare a tutto ciò che mi è passato davanti gli occhi e decidere le cose migliori che mi son capitate e quelle peggiori.

Cominciamo…



MIGLIOR PERCOLATO FUMETTISTICO 2014:

MARVEL “INFINITY”

[scritta da Jonathan Hickman e disegnato da un frappo di gente]

Il crossover 2013-2014 della Marvel è stata di una palla assoluta! Confusionale, inutilmente complicata, piena zeppa di tizi che l’elenco del telefono era più scorrevole da leggere: il “grande affresco spaziale” precipita miseramente nella noia astrale. Non è come tutti gli altri crossover: di solito tu ti metti e ti leggi la storia principale e sei soddisfatto; se vuoi i dettagli, beh, ti vai a leggere le varie testate dei vari supereroi e aggiungi. Qui no! Senza leggere le “costole” tu non ci capisci una mazza. E meno male che io mi seguo Iron Man, quindi qual cosina in più mi è stata parzialmente chiarita. Quindi, bòn, vince il premio per aver stimolato il mio moto intestinale!



MIGLIOR FUMETTO FUMETTISTICO 2014:
Y: L’ULTIMO UOMO
[Scritto da Brian K. Vaughan e disegnato da Pia Guerra (e qualcun altro)]

15 numeri (italiani, sia chiaro) di assoluta meraviglia. La storia dell’ultimo uomo sulla terra mi ha tenuto incollato alle pagine e mi ha fatto sentire male ogni volta che dovevo aspettare un maledetto mese per leggere il prosieguo. Scritta magistralmente e disegnata con i cosiddetti (anche se è un mondo popolato da sole donne) è riuscito nell’arduo compito di non mollare mai la presa sul lettore, di non scadere mai nel banale o nel ridicolo e di confezionare un racconto concluso capace di non lasciare interrogativi alla fine. Il finale, poi, ti lascia con quel leggero amaro in bocca che non guasta in una storia post-apocalittica. Un piccolo merito va all’edizione italiana: se da un lato il formato “bonelliano” è un po’ forzato perché rimpicciolisce le tavole, il fatto che queste siano in bianco e nero (e non a colori come nell’originale) rendono enorme giustizia ai disegni e agli “effetti” dello stesso. Straordinaria e mergameravigliosa serie da avere assolutamente in ogni libreria nerd! Per forza! Ora!



MIGLIOR PUTRIDUME CINEMATOGRAFICO 2014:
MALEFICENT
[Diretto da Robert Stromberg]

Stavo per parlare di Noah, quando mi son ricordato di questo… La prima definizione che mi è venuta a mente all’uscita del cinema è stata «violento stupro cinematografico del capolavoro Disney». Non si può definire tale. Se La bella addormentata nel bosco è uno dei capolavori assoluti dell’animazione, ma del cinema in generale, tu non puoi permetterti il lusso di devastarlo totalmente in tutte le sue parti. Malefica era un personaggio meraviglioso elegante, raffinata, cattiva per natura, senza ragioni pseudo drammatiche o spicciole da diabete cronico, no! Malefica di nome e di fatto! Qui invece è una specie di fata del bosco tradita e offesa. Dici vabbè, hanno voluto fare un background e ok, cioè, lo puoi pure capire. Il problema è proprio nell’approccio al personaggio. Dopo aver scagliato la maledizione su Aurora, quella si sente in “colpa”, si affeziona alla piccola, si pente, le vuole bene e, orrore di tutti gli orrori, climax di violenza cinematografica, le darà il “bacio di vero amore” che la risveglia!!! Ma no!!! È tutto sbagliato, come vi è venuto maledettamente in mente!!! Il principe Filippo, poi, nel cartone animato era un figo della miseria: alto, bello, affascinante, coraggioso, che lotta per il suo amore contro un drago, scassa rovi e finalmente bacia la principessa. In questo film è un povero idiota con ancora i baffetti prepuberali che viene preso e spostato da svenuto! Anche le tre fatine tenerelle sono state trasformate in tre mentecatte da neurodeliri. Per non parlare di Re Stefano che da simpaticone e affettuoso padre diventa il cattivo del film (!!!), una specie di folle violento e vendicativo. Vabbè, per non parlare di scene tristi in generale, come lei vestita in latex, che richiama le ali che le furono recise che poi le si riattaccano al corpo tipo Optimus Prime. Orrbile… Ma davvero pessimo!



MIGLIOR FILMISSIMO CINEMATOGRAFICO 2014:
BOYHOOD
[Diretto da Richard Linklater]

Già dalla sua ideazione partiva come un filmone, e così è stato, infatti. Perché? Eh no! Ci dedichiamo un bel post tutto suo. Quando? L’hanno prossimo!



MIGLIOR SERIE TV PEGGIORE 2014:
DRACULA
[ideata da Cole Haddon]

E che palle! Ancora!?!? Prendere un icona e NON reinventarla, MA stravolgerla! Io capisco che gli americani non ce la fanno proprio a rispettare le altre culture, non rispettano neache la loro! Ma andiamo, che senso ha inventarsi tutta una storiella sulle conquiste tecnologiche con il signore dei vampiriri per eccellenza?!?! Usando gli stessi personaggi, le stesse dinamiche ma NON la stessa storia? Non mi si parlasse di re-invenzione, perché qui siamo nella devoluzione della cultura anglosassone prestata a scenette semi erotiche e sanguinolente, tentando di riabilitare il buon nome dei vampiriri. Fallendo miseramente!



MIGLIOR SERIE TV SERISSIMA 2014:

AGENTS OF SHIELD

[ideata da Joss Whedon]

Si, dai per forza. Come fa a non piacere a nessun autentico nerd? È piena zeppa di riferimenti a tutto l’universo fumettistico Marvel, ma non solo, anche (e ovviamente) all’universo cinematografico Marvel. Espande, in maniera coerente, assolutamente affascinante e, diciamocelo, molto divertente l’universo condiviso dei Marvel Movie. Non è una semplice serie tv, o, almeno, è realizzata come un lunghissimo film. Intendo proprio nella realizzazione tecnica: di solito, le serie con effetti speciali sono, un po’ così, mediocri insomma; qui no, certo, non a livello dei film Marvel, ma assolutamente impeccabile. Inoltre, le sceneggiature delle diverse puntate sono scritte benissimo e sembra di leggere gli spillati mensili di qualche serie a fumetti. E, poi, dai, è inutile negarlo, il personaggio di Coulson è troppo bello! Ed è affascinante e divertente vedere come l’impiegatuccio un po’ anonimo del primo Iron Man sia diventato nientepopòdimenoche direttore dello SHIELD… Ops… Spoiler!?!?!



La bufera di neve dell’ultimo dell’anno sta mettendo a dura prova la mia macchina da Viagiatore tutta scassata. Ma non toglie che auguro a tutti voi di non congelarvi le chiappete da nerd che vanno preservate per la poltrona su cui leggere fumetti, vedere film e farsi un partitone su concolle. Ah, si. Anche buon anno, ma vabbè…

4 commenti:

  1. Aspetta, che? Ma lo S.H.I.E.L.D. non si era sciolto in Capitan America Winter Soldier?

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    1. o__o
      ooops... Beh, ecco, io, si, cioè, in fondo... "sciolto" è un parola grossa e molto incompresa al giorno d'oggi... E...
      Ok, si! Spoiler fatto! Il secondo film su Cap si svolge durante le ultime puntate della prima stagione e qundi, dopo l'attacco dell'Hydra, c'è una riorganizzazione dello SHIELD non proprio alla luce del sole.

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    2. Oooh. Uhm. Quindi Maria si è trasferita alla C.I.A. sul serio, o no?

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    3. Beh... Per mo pare di si che non si è vista... Poi... Boh!?!

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